Terra sicuramente Sannita fino alla conquista
romana (dei cui periodi sono ancora visibili i
reperti), attraversò vicende belliche e
vicissitudini storiche che portarono il territorio
ad essere via via tenimento di diversi Conti,
Feudatari e Vassalli. Nel tardo Medioevo, nelle
immediate vicinanze soggiornò, fondandovi
anche un
monastero, quel Frà Pietro Angelerio
che doveva poi tornare, diversi anni dopo, col
nome di Papa Celestino V.
Vanta un'eccellente roccia conchiglifera
detta "Lumachella" ed un giacimento fossillifero
del Miocene risalente a circa 10 milioni di anni fa
e situato a circa 1180 m. s.l.m. dove sono stati rinvenuti
frammenti di rettili e mammiferi comprendenti resti
di coccodrillo e di tartarughe, di un carnivoro e di
diversi artiodattili (tra i quali il più curioso
è uno strano cerbiatto a cinque corna, denominato Hoplitomeryx). Relativamente a questi reperti
è stato inaugurato, nell'agosto 2003 il
Centro di Documentazione Paleontologico.
Attualmente il territorio di Scontrone
è costituito da due agglomerati urbani distinti,
il comune situato nella parte più alta, nell'antico
borgo medioevale di Scontrone e la frazione di Villa
Scontrone posta a valle, lungo le sponde del fiume
Sangro. Avendo le due parti caratteristiche diverse
a causa della loro differente posizione geografica,
l'amministrazione comunale sta lavorando al fine di
esaltarne e potenziarne le specificità. A Scontrone
si sta dando un'impronta artistica che ne esalti la
naturale bellezza e l'integrità ambientale ed
urbanistica, i suoi vicoli, infatti, sono adornati di
splendidi murales e sculture; con la manifestazione Rose's
Choice si è costituito il Museo
Internazionale della Donna nell'Arte, ma il progetto
più ambizioso è quello di fare di Scontrone
la Casa delle Muse (è stato denominato UN PAESE
PER MUSEO), considerando l'arte in tutti i suoi aspetti
e manifestazioni, iniziando a lavorare anche sulla musica,
poesia, teatro, arte multimediale, etc. Villa Scontrone
è particolarmente adatta a manifestazioni di
tipo sportivo e, da ormai sei anni, si sta caratterizzando
con il
festival dell'Arte di Strada. Altra risorsa molto
importante è la presenza di acqua sulfurea.
Non si può trascurare, parlando
di Scontrone, di accennare al suo stupendo ed unico
panorama, alla qualità eccellente delle sue acque
e dell'aria che si respira, alla tranquillità
e la quiete patrimonio ormai divenuto raro in questo
mondo sempre più sporco e rumoroso. In questa
meravigliosa natura, tra questo svariato pacchetto culturale
c'è in Scontrone posto anche per gli sportivi
che intendono praticare:
Sci, poiché è a soli quindici
minuti dalle piste attrezzate per lo sci alpino di Roccaraso
ed a cinque minuti dalle piste per lo sci di fondo di
Alfedena;
Scuola di volo, è presente, infatti,
sul nostro territorio un'aviosuperficie con annessa
scuola;
Pesca, attraverso l'Associazione Pesca
Sportivi Sangro che gestisce un tratto del famoso fiume
Sangro ed il laghetto di pesca sportiva presso il Parco
di Giochi acquatici raggiungibile anche in bicicletta,
nel territorio di Castel di Sangro attrezzato con scivoli,
piscine, laghetti, piste da bowling, etc.
Essendo poi un paese di montagna è
possibile naturalmente praticare trekking, mountain-bike,
e perché no? salutari e tranquille passeggiate
in montagna, a piedi o a cavallo, dove si possono raccogliere
funghi, fragole, lamponi e verdure varie.
È possibile visitare un Parco Zoo
abbastanza esteso che ci mostra svariati e numerosi
animali che si rivelano molto interessanti, specialmente
per i bambini.
La gastronomia, poi, ha il gusto intenso
delle ricette semplici trasmesse di generazione in generazione: la polenta "alla Tavrella", pasta e fagioli con lasagne
fatte di acqua e farina, salsicce dal sapore intenso,
agnello e capretto con gusti che si rifanno a suggerimenti
antichi, dolci particolari per ricorrenze particolari:
il tutto condito con i profumi della tradizione.
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